Diritti e doveri del lavoratore part-time e del datore di lavoro

team-3373638_1280
0

Il lavoratore a tempo parziale ha gli stessi diritti doveri del lavoratore a tempo pieno e in generale dei lavoratori subordinati. Inoltre là dove previsto dal contratto individuale, egli ha diritto di precedenza nel passaggio da part-time a full-time rispetto a nuove assunzioni nel sito produttivo ed in quelli ubicati nell’ambito comunale; con le stesse mansioni o con mansioni equivalenti.

Per contro, anche i lavoratori full-time hanno diritto di precedenza nell’ottenere il passaggio al part-time nell’ambito del sito produttivo e del territorio comunale.

Nel caso in cui il datore di lavoro abbia intenzione di procedere ad assunzioni part-time, ha l’obbligo di rendere formati tutti i dipendenti attraverso l’affissione di un avviso scritto in un luogo aziendale accessibile a tutti.

I lavoratori affetti da malattie oncologiche, detengono il diritto di vedere trasformato il rapporto di lavoro da full-time in part-time e, su loro richiesta di poter tornare alla condizione precedente.
Il datore di lavoro ha il diritto di richiedere variazioni, in termini di tempo e di modi, del rapporto di lavoro
a tempo parziale, ed inserire clausole di flessibilità nei tempi e nei modi previsti dalla legge.
Con un preavviso di almeno 5 giorni, il datore di lavoro può richiedere, in presenza di clausole di flessibilità, una diversa collocazione temporale ed un aumento della prestazione lavorativa.

Il datore di lavoro, ha il dovere di informare le rappresentanze sindacali aziendali, dell’andamento del ricorso al part-time e di informare i lavoratori dell’intenzione di procedere a nuove assunzioni, o di procedere ad eventuali trasformazioni contrattuali per lavoratori affetti da malattie oncologiche.

Tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi, e’ facoltà del datore di lavoro decidere se concedere o meno la riduzione dell’orario di lavoro.

Solo in pochi casi, che verranno elencati negli articoli successivi, vige l’ obbligo di concessione al tempo parziale e, anche in questi rari casi, il datore di lavoro, soprattutto nell’ambito delle aziende private, non rispetta volutamente la normativa vigente che lo vedrebbe costretto ad accogliere la richiesta del lavoratore, adducendo motivazioni di carattere organizzativo legate all’azienda, forte del fatto che molto spesso il lavoratore stesso non conosce a pieno i suoi diritti e anche quando questi ne e’ consapevole, nulla puo’ di fronte alla scelta di dover sottostare alle decisioni aziendali, onde evitare ritorsioni personali.

Un’ anomalia tutta italiana che riteniamo, dovrebbe essere regolamentata dalle istituzioni per garantire ai lavoratori la tutela e il rispetto dei loro diritti.

Related Blogs

Leave us a comment

logged inYou must be to post a comment.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi